Progettazione non standard vs. parti standardizzate
La progettazione non standard si riferisce alla progettazione di parti personalizzate che si discostano dagli standard universali (come gli standard nazionali o di settore) per soddisfare scenari specifici, funzioni speciali o esigenze personalizzate. Le dimensioni, la struttura, il materiale, la precisione e altri parametri di queste parti sono definiti individualmente in base a requisiti specifici, senza specifiche unificate da seguire.
Caratteristiche tipiche
- Altamente mirato: adatto solo per un'apparecchiatura, un processo o un progetto specifico (ad esempio, connettori specializzati per motori aerospaziali, fissaggi personalizzati per apparecchiature mediche).
- Altamente diversificato: le strutture possono essere complesse (ad esempio, superfici di forma speciale, sistemi di fori multistazione) e i requisiti di precisione possono superare di gran lunga quelli delle parti standard (ad esempio, tolleranze a livello di micron).
- Mancanza di interoperabilità: incompatibile con altre apparecchiature o sistemi.
Compatibilità con la lavorazione CNC
L'elevata precisione, la flessibilità (in grado di lavorare superfici complesse e strutture di forma speciale) e la programmabilità delle macchine utensili CNC le rendono l'attrezzatura di elaborazione principale per parti non standard. La programmazione elimina la necessità di stampi specializzati; La lavorazione efficiente di strutture personalizzate si ottiene attraverso la programmazione.
Standardizzazione delle parti
Si riferisce a parti progettate secondo standard tecnici unificati (come ISO, GB e ANSI). Parametri come dimensioni, struttura, materiali, precisione e prestazioni sono rigorosamente regolati per ottenere universalità e intercambiabilità.
I componenti con lo stesso standard sono intercambiabili tra diverse apparecchiature e sistemi (ad esempio, un bullone M10×1.5 può essere utilizzato in centri di lavoro, automobili e strumenti). Le dimensioni (come i diametri dell'albero e dei fori), le tolleranze (come la precisione del grado IT7) e i materiali (come l'acciaio 45 e la lega di alluminio 6061) sono chiaramente standardizzati. La produzione di massa è possibile, con conseguente basso costo e alta efficienza.
Parti standardizzate comuni: Elementi di fissaggio (bulloni, dadi, rondelle), componenti di trasmissione (ingranaggi, cuscinetti), connettori (flange, giunti), guide (binari di guida, slitte), ecc.
Aree di applicazione principali per la progettazione non standard
- Funzione insostituibile: quando le parti standard non possono soddisfare i requisiti di prestazione.
- Struttura speciale: quando lo spazio per le apparecchiature è limitato o è richiesta un'integrazione multifunzionale.
- Progetti personalizzati: quando è richiesta la produzione di pezzi singoli e piccoli lotti, dove la compatibilità non è un problema.
Aree di applicazione principali per la standardizzazione dei componenti
- Attrezzature per uso generale: componenti comuni come macchine utensili e linee di produzione richiedono intercambiabilità per ridurre i costi di manutenzione.
- Quando le parti sono molto richieste, la standardizzazione può essere ottenuta attraverso un processo di elaborazione unificato.
- Le parti standardizzate possono essere acquistate esternamente per una rapida acquisizione, eliminando la necessità di linee di produzione interne e accorciando i cicli di progetto.
La Natura Complementare
Le parti standard riducono la complessità e i costi di progettazione. Il design non standard soddisfa le esigenze personalizzate. Con il progresso della tecnologia di lavorazione CNC, l'alta precisione e la flessibilità del CNC hanno superato i limiti della difficile lavorazione di strutture complesse per progetti non standard. Ad esempio, le pale dei motori aeronautici (con superfici curve irregolari e strutture a parete sottile) e le camere a vuoto delle apparecchiature a semiconduttore (con superfici di tenuta ad altissima precisione) sono state tutte prodotte in serie utilizzando la lavorazione CNC a cinque assi. Per le parti standardizzate, le capacità di automazione e programmazione batch del CNC hanno notevolmente migliorato l'efficienza produttiva delle parti standardizzate.